THE INDIAN COAL

Erik Messori

Dopo mesi di lavorazione è finalmente online il mio nuovo progetto THE INDIAN COAL potete visionarlo direttamente sul mio sito.  Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno lavorato incessantemente a questo progetto: Eva Zamboni, Paolo Lecca, Dinesh Dubey, Shreena Sinha, Silvia Palombi, Isabella Midili e Claudio Cricca. Grazie inoltre a tutti voi e un abbraccio… a Presto

 

THE INDIAN COAL

Jharkhand, stato minerario dell’ india orientale, da qui proviene il carbone che fa figurare lo stato indiano come secondo produttore mondiale di carbone. Seconda solo alla Cina, l’ India estrae dal suo sottosuolo una quantità tale di carbone sufficiente per il suo fabbisogno energetico e per i trasporti, il restante lo esporta in tutto il mondo. Il 90% delle miniere, dove si lavora scavando incessantemente, è a cielo aperto, la maggior parte di esse è in autocombustione e sprigiona una quantità incalcolabile monossido di carbonio, causa del global warming. Sono state distrutte intere foreste per fare posto a questa estrazione selvaggia e soddisfare un sempre crescente sviluppo del paese. Le concessioni per l’ estrazione del carbone vengono concesse dallo stato centrale e gestite da imprese statali e private, questo ha creato uno squilibrio sociale ed economico nella zona, tutto ruota attorno all’indotto minerario, un tempo zona agricola e ora interamente riconvertito per l’estrazione del carbone. Molte persone sono senza lavoro e non possono coltivare i campi perché le falde acquifere sono inquinate da agenti derivati dalla carbone in combustione. Queste migliaia di persone senza possibilità economiche, sono costrette a lavorare illegalmente, in condizioni di sicurezza inesistenti e con la polizia governativa sempre alle costole. L’incremento vertiginoso dell’ inquinamento dovuto all’ estrazione selvaggia del carbone ha fatto sì che la popolazione soffra delle più gravi malattie respiratorie dal tumore ai polmoni alla silicosi, dalle più svariate tipologie di tubercolosi alle occlusioni delle vie respiratorie; inoltre si riscontrano malattie del sangue per inalazione di monossido di carbonio, disfunzioni cardiache e una vita media che non supera i 50 anni. Queste sono le patologie che stanno distruggendo il futuro dello Stato indiano all’ insegna del progresso. In tutta la zona nascono villaggi in prossimità delle miniere di carbone a cielo aperto, con conseguenze devastati per la popolazione, che vive senza le più basilari infrastrutture igenico-sanitarie. Intere baraccopoli prive di acqua corrente e di un sistema fognario dove l’aria è irrespirabile per le polveri sottili e saturo del monossido di carbonio generato dal carbone in combustione, in una situazione dove le infrastrutture locali e statali che dovrebbero garantire un’assistenza sanitaria anche minima sono del tutto insufficienti e inadeguate.

Silvia Palombi


About these ads

~ di Erik Messori su 26 febbraio 2011.

2 Risposte to “THE INDIAN COAL”

  1. Bentornato, queste foto spaccano… complimenti. Sei in Italia oppure sei via? sentiamoci così mi racconti, ti chiamo nei prossimi giorni …. baciocchio! xoxoxo

  2. [...] Visit site: THE INDIAN COAL « http://www.erikmessori.com [...]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: